[{"tipo":"CONTACT_COLUMN_1","contenuto":{"it":"<p><strong>Direzione generale Musei</strong><br>via di San Michele, 22<br>00153 - Roma</p><p>Sito web musei.cultura.gov.it</p>","en":"<p><strong>Direzione generale Musei</strong><br>via di San Michele, 22<br>00153 - Roma</p><p>Website musei.cultura.gov.it</p>","es":"<p><strong>Direzione generale Musei</strong><br>via di San Michele, 22<br>00153 - Roma</p><p>Sitio web musei.cultura.gov.it</p>","fr":"<p><strong>Direzione generale Musei</strong><br>via di San Michele, 22<br>00153 - Roma</p><p>Site web musei.cultura.gov.it</p>","ar":"<p>Direzione generale Musei<br>via di San Michele, 22<br>00153 - Roma</p><p>Website musei.cultura.gov.it</p>"},"id":"672897ecaa55b1201f6a570e"},{"tipo":"CONTACT_COLUMN_2","contenuto":{"it":"<p><strong>Helpdesk biglietti</strong></p><p>mail: info@museiitaliani.it</p><p>Tel: +39 06 87570182</p><p>Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:30</p>","en":"<p><strong>Helpdesk</strong></p><p>mail: info@museiitaliani.it</p><p>Tel: +39 06 87570182</p><p>The service is active every day from 9:00 to 17:30</p>","es":"<p><strong>Helpdesk</strong></p><p>mail: info@museiitaliani.it</p><p>Tel: +39 06 87570182</p><p>El servicio está activo todos los días de 9:00 a 17:30</p>","fr":"<p><strong>Helpdesk</strong></p><p>mail: info@museiitaliani.it</p><p>Tel: +39 06 87570182</p><p>Le service est actif tous les jours de 9:00 à 17:30</p>","ar":"<p>Helpdesk</p><p>mail: info@museiitaliani.it</p><p>Tel: +39 06 87570182</p><p>The service is active every day from 9:00 to 17:30</p>"},"id":"672897ecaa55b1c8966a570f"},{"tipo":"SEARCH_MUSEUM","contenuto":{"it":{"visible":true,"content":"<p>La piattaforma è in continua evoluzione. Seguici per scoprire i Musei che progressivamente vi entreranno. L'elenco completo dei musei aderenti al Sistema museale nazionale è disponibile al seguente <a href=\"https://musei.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2020/01/Elenco-musei-del-SMN-aprile-2026.pdf\">link</a>.</p>"},"en":{"visible":true,"content":"<p>The platform is constantly evolving. Follow us to discover the museums that will gradually join it. The complete list of museums participating in the National Museum System is available at the following <a href=\"https://musei.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2020/01/Elenco-musei-del-SMN-aprile-2026.pdf\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\">link</a>.</p>"},"es":{"visible":true,"content":"<p>La plataforma está en constante evolución. Sigue con nosotros para descubrir los Museos que irán entrando poco a poco en ella. La lista completa de museos pertenecientes al Sistema Nacional de Museos está disponible en el siguiente <a href=\"https://musei.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2020/01/Elenco-musei-del-SMN-aprile-2026.pdf\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\">enlace</a>.</p>"},"fr":{"visible":true,"content":"<p>La plateforme est en constante évolution. Suivez-nous pour découvrir les Musées qui y entreront peu à peu. La liste complète des musées appartenant au Système des musées nationaux est disponible sur le <a href=\"https://musei.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2020/01/Elenco-musei-del-SMN-aprile-2026.pdf\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\">lien</a>.</p>"},"ar":{"visible":false,"content":"<p>المنصة في تطور مستمر. تابعونا لاكتشاف المتاحف التي ستنضم إليها تدريجيًا. القائمة الكاملة للمتاحف المنضمة إلى النظام المتحفي الوطني متاحة عبر <a href=\"https://musei.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2020/01/Elenco-musei-del-SMN-aprile-2026.pdf\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\">الرابط</a> التالي.</p>"},"id":"67289813aa55b113556a5710"},"id":"67289813aa55b113556a5710"},{"tipo":"SCOPRI_SMN","contenuto":{"it":{"cards":[{"titolo":"Qual è il percorso di definizione?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1a_311220241123.jpg","testo":"<p><strong>L’istituzione del SMN è strettamente connessa alla riforma dell’allora Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (ora Ministero della cultura) del 2014, che ha inquadrato la fruizione pubblica dei musei e dei luoghi della cultura entro l’orizzonte della gestione integrata.</strong></p><p>&nbsp;</p><p>La costituzione di una rete museale a livello nazionale si innesta nel lungo processo di definizione dei requisiti di qualità per i musei italiani, iniziato già negli ultimi decenni del secolo scorso, che ha visto collaborare Ministero, Regioni, enti locali ed esperti museali. Le tappe principali di questo processo sono rappresentate dai seguenti atti normativi:</p><ol><li><strong>decreto legislativo n. 112 del 1998</strong>,<strong>&nbsp;</strong>recante<strong>&nbsp;</strong>il “<i>Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59</i>”, <strong>art. 150</strong>;</li><li><strong>decreto ministeriale 10 maggio 2001</strong>,<strong>&nbsp;</strong>recante l’ “<i>Atto di indirizzo sui <strong>criteri tecnico-scientifici&nbsp;</strong>e sugli <strong>standard di funzionamento</strong></i><strong>&nbsp;</strong><i><strong>e sviluppo dei musei</strong></i>”;</li><li><strong>normativa regionale&nbsp;</strong>sui requisiti di qualità e sulle forme di certificazione della qualità;</li><li><strong>decreto legislativo n. 42 del 2004</strong>,<strong>&nbsp;</strong>recante<strong>&nbsp;</strong>“<i><strong>Codice dei beni culturali e del paesaggio&nbsp;</strong>(…)</i>”<i>,<strong>&nbsp;</strong></i><strong>art. 114</strong>;</li><li><strong>decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 171 del 2014</strong>, recante “<i>Regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, degli uffici della diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance (…)</i>”;</li><li><strong>decreto ministeriale&nbsp;23 dicembre 2014</strong>, recante “<i>Organizzazione e funzionamento dei musei statali</i>”, art. 7.</li></ol>"},{"titolo":"Quali sono gli obiettivi?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/2a_311220241124.jpg","testo":"<p><strong>Il Sistema museale nazionale, la cui gestione è in capo alla Direzione generale Musei, si pone come obiettivo quello di creare una </strong><i><strong>governance&nbsp;</strong></i><strong>integrata</strong><i><strong>&nbsp;</strong></i><strong>del patrimonio improntata alla sostenibilità, all’innovazione e alla partecipazione, che coinvolga insieme ai musei e i luoghi della cultura dello Stato anche le strutture di proprietà regionale, comunale, i musei diocesani, nonché quelli privati, universitari o militari.</strong></p><p>Il progetto ha nella sua <i>mission</i> le seguenti finalità:</p><ul><li>potenziare la fruizione del patrimonio culturale nel suo complesso, dai musei più piccoli e meno noti ai grandi attrattori;</li><li>garantire un accesso di qualità per il pubblico e un miglioramento della protezione dei beni culturali, attraverso la definizione di livelli uniformi di qualità per tutti i luoghi della cultura della rete;</li><li>favorire la promozione dello sviluppo della cultura;</li><li>favorire la generazione di economie di scala, inclusa la prestazione condivisa di servizi e competenze professionali tra gli istituti che fanno parte del Sistema.</li></ul>"},{"titolo":"Cosa sono i livelli uniformi di qualità?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/3a_311220241124.jpg","testo":"<p><strong>Cosa sono i livelli uniformi di qualità?</strong></p><p><strong>I Livelli uniformi di qualità sono lo strumento di attivazione del SMN e di raggiungimento delle finalità da esso perseguite, elaborati in attuazione dell'articolo 114 del </strong><i><strong>Codice dei beni culturali e del paesaggio</strong></i><strong>, dalla Commissione per i Livelli uniformi di qualità per la valorizzazione dei musei (art. 1, co. 2, del DM 113/2018).&nbsp;</strong></p><p>Sono il risultato di un lavoro congiunto del Ministero, delle Regioni, degli enti locali e di ICOM (International Council of Museums), con il contributo di docenti universitari, funzionari pubblici ed esperti del settore museale e della gestione e valorizzazione del patrimonio culturale. Per i musei essi costituiscono un importante documento di verifica del raggiungimento di standard minimi di qualità e, al tempo stesso, di supporto per la definizione di obiettivi di miglioramento.</p><p>I livelli sono suddivisi in standard minimi e obiettivi di miglioramento e sono articolati in tre ambiti:</p><ol><li><strong>organizzazione&nbsp;</strong>(articolato in status giuridico, contabilità e finanze, struttura, attività, personale);</li><li><strong>collezioni&nbsp;</strong>(articolato in monitoraggio periodico dello stato conservativo del patrimonio; gestione e controllo formalizzati delle procedure di movimentazione; incremento del patrimonio; registrazione, documentazione e catalogazione del patrimonio; esposizione permanente; esposizione temporanea; programmi e attività di studio e ricerca; organizzazione dei depositi);</li><li><strong>comunicazione e rapporti con il territorio&nbsp;</strong>(articolato in rapporti con il pubblico e comunicazione, rapporti con il territorio e gli <i>stakeholder</i>).</li></ol>"},{"titolo":"Conosci il patrimonio museale italiano?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1b_311220241124.jpg","testo":"<p>Il patrimonio museale in Italia conta circa 5.000 istituti, statali e non statali, pubblici e privati. civici, diocesani, universitari, militari. Il SMN è dunque eterogeneo per la tipologia dei siti coinvolti, comprendendo, oltre ai musei, anche aree e parchi archeologici, complessi monumentali, chiese, abbazie, castelli e fortificazioni, ed è capillarmente diffuso su tutto il territorio nazionale. La ricchezza del patrimonio culturale italiano è confermata dall’alto numero di siti iscritti nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO (https://www.unesco.beniculturali.it/).</p><p>I musei del MiC rappresentano circa il 10% dei musei italiani e afferiscono in buona parte alla Direzione generale Musei. In particolare, le riorganizzazioni ministeriali del 2014 e del 2019 hanno distinto gli istituti dotati di autonomia speciale, attualmente 43, dai musei non autonomi afferenti a delle strutture di coordinamento regionale, le 17 Direzioni regionali Musei con la Direzione Musei statali della città di Roma. A questi vanno aggiunti gli istituti museali afferenti ad altre Direzioni generali del Ministero, Archeologia, belle arti e paesaggio, Educazione ricerca e istituti culturali e Biblioteche e diritto d’autore.</p><p>Inoltre, tra i musei pubblici, accanto a quelli statali afferenti al MiC, esistono quelli facenti capo ad altri ministeri, quali Difesa e Istruzione e merito, insieme a quelli universitari, regionali, provinciali e civici. Numerosi sono pure i musei privati, quali diocesani, di fondazioni private e d’impresa.</p>"},{"titolo":"Quali siti possono aderire?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/2b_311220241124.jpg","testo":"<p><strong>“</strong><i><strong>Il Sistema museale nazionale è composto dai musei e dagli altri luoghi della cultura statali, di cui all'articolo 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, nonché dagli altri musei di appartenenza pubblica, dai musei privati e dagli altri luoghi della cultura pubblici o privati, che, su base volontaria e secondo le modalità stabilite dal presente decreto chiedano di essere accreditati</strong></i><strong>.” (art. 2, co.1, decreto ministeriale 21 febbraio 2018)</strong></p><p>Al SMN possono accedere <strong>tutti i musei, complessi monumentali, parchi e aree archeologici, nonché luoghi della cultura, sia pubblici, statali e non statali, che privati</strong>,<strong>&nbsp;</strong>che, su base volontaria, presentano istanza di accreditamento secondo le modalità definite dalla normativa:&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><ul><li><strong>decreto ministeriale 21 febbraio 2018</strong>&nbsp;(DM 113/2018), recante “<i>Adozione dei livelli minimi uniformi di qualità per i musei e i luoghi della cultura di appartenenza pubblica e attivazione del Sistema museale nazionale</i>” pubblicato su&nbsp;<a href=\"http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-04-04&amp;atto.codiceRedazionale=18A02353&amp;elenco30giorni=true\">Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.78 del 04 aprile 2018</a>;</li><li><strong>decreto del Direttore generale Musei 20 giugno 2018</strong>, recante&nbsp;<a href=\"http://musei.beniculturali.it/wp-content/uploads/2018/04/Decreto-20-giugno-2018-Prime-modalita%CC%80-di-organizzazione-e-funzionamento-del-Sistema-museale-nazionale.pdf\">“<i>Prime modalità̀ di organizzazione e funzionamento del Sistema museale nazionale</i></a>”.</li></ul>"},{"titolo":"Come si aderisce?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/3b_311220241125.png","testo":"<p>Il DM 113/2018 stabilisce procedure di accreditamento diverse in base all’appartenenza statale o non statale dei musei.</p><p>La Direzione generale Musei ha previsto <strong>un sistema di</strong> <strong>collegamento e di accreditamento</strong> dei musei, attraverso un questionario di autovalutazione sul grado di possesso dei requisiti di qualità. Il questionario viene compilato e inviato dal direttore del museo che presenta istanza di accreditamento:</p><ul><li>alla Direzione generale Musei per l’adesione di musei di appartenenza statale;</li><li>alla Regione di riferimento per l’adesione dei musei non statali.</li></ul><p>I musei che raggiungono la soglia minima individuata sono accreditati al SMN; quelli che, invece, sono al di sotto di essa, sono comunque collegati al SMN per l’avvio di un percorso di crescita e consapevolezza sugli standard museali.</p><p>L’elenco dei musei aderenti al SMN è pubblicato sul sito web della Direzione generale Musei e aggiornato periodicamente.</p>"}],"descrizione":"<p>Il Sistema museale nazionale è il progetto coordinato dalla Direzione generale Musei del Ministero della cultura, che mira alla messa in rete dei quasi 5.000 musei e luoghi della cultura italiani - pubblici (statali e non) e privati - al fine di migliorare il sistema di fruizione, accessibilità e gestione sostenibile del patrimonio culturale. Il sistema, cui i musei possono aderire su base volontaria e mediante un processo di accreditamento, nasce con l'obiettivo di improntare la governance del patrimonio culturale alla sostenibilità, all'innovazione e alla partecipazione. L’adesione al sistema si basa sul riconoscimento della qualità e sulla propensione al miglioramento continuo e progressivo, attraverso l’applicazione di livelli uniformi di qualità a tutti i musei e luoghi della cultura italiani, sia pubblici che privati, indipendentemente dalla proprietà, dimensione, regione di appartenenza. Per visualizzare i musei aderenti si può visitare il seguente <a href=\"https://musei.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2020/01/Elenco-musei-del-SMN-aprile-2026.pdf\">link</a></p>"},"en":{"cards":[{"titolo":"The definition process","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1a_311220241125.jpg","testo":"<p><strong>The establishment of the NMS is closely linked to the reformation of the then Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism (now Ministry of Culture) in 2014, which classified the public use of museums and places of cultural interest as within the scope of integrated management.</strong></p><p>The establishment of a nationwide museum network is part of the long process of defining quality standards for Italian museums, which began as early as the end of the last century, engaging collaboratively the ministry, regional authorities, local authorities and museum experts. The main stages in this process are represented by the following legal acts:</p><ul><li><strong>Art. 150 of Legislative Decree No 112 of 1998,&nbsp;</strong>on<strong>&nbsp;</strong>the <i>“Transfer of the administrative functions and duties of the State to regional and local authorities, in application of the Chapter I of Law No 59 of 15 March 1997</i><strong>;</strong></li><li><strong>Ministerial Decree of 10 May 2001&nbsp;</strong>on the “<i>Official guidelines on&nbsp;<strong>technical and scientific criteria&nbsp;</strong>and&nbsp;<strong>standards of museum operation</strong></i><strong>&nbsp;</strong><i><strong>and development</strong></i>\";</li><li><strong>regional legislation&nbsp;</strong>on quality requirements and forms of quality certification;</li><li><strong>Art. 114 of Legislative Decree No 42 of 2004</strong>,<strong>&nbsp;</strong>on the<strong>&nbsp;</strong>\"<i><strong>Code of Cultural Heritage and Landscape&nbsp;</strong>(...)</i>\";</li><li><strong>Prime Ministerial Decree No 171 of 2014</strong>, on “<i>Regulations for the organisation of the Ministry of Cultural Heritage and Tourism, the offices that work directly with the Ministry and the Independent Performance Evaluation Body (...)</i>”;</li><li><strong>Art. 7 of the Ministerial Decree of 23 December 2014</strong> on the “<i>Organisation and operation of state-owned museums</i>”.</li></ul>"},{"titolo":"What are the objectives?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/2a_311220241125.jpg","testo":"<p><strong>The National Museum System, which is managed by the Directorate-General of Museums, aims to establish an integrated&nbsp;governance</strong><i><strong>&nbsp;</strong></i><strong>of the heritage guided by principles of sustainability, innovation and participation, involving not only state-owned museums and places of cultural interest but also regionally and municipally-owned places, diocesan museums and privately, university or military-run museums.</strong></p><p>The project has the following mission:</p><ul><li>to enhance the use of cultural heritage as a whole, from smaller, lesser-known museums to major attractions;</li><li>to guarantee quality public access and greater protection of cultural property by defining standardised levels of quality for all places of cultural interest in the system;</li><li>to foster the development of culture;</li><li>to encourage the generation of economies of scale, including the shared provision of professional services and expertise among the institutions that are part of the MNS.</li></ul>"},{"titolo":"What are uniform standardized levels of quality?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/3a_311220241125.jpg","testo":"<p><strong>What are standardized levels of quality?</strong></p><p><strong>The standardized levels of quality are the tool adopted to implement the NMS and achieve its aims, drawn up in implementation of Article 114 of the&nbsp;</strong><i><strong>Code of Cultural Heritage and Landscape</strong></i><strong>, by the Commission for Standardized Levels of Quality for the promotion of museums (Art. 1, par 2, of Ministerial Decree 113/2018).&nbsp;</strong></p><p>They are the result of joint work by the Ministry, regional and local authorities and the ICOM (International Council of Museums), with the support of university lecturers, civil servants and experts in the museum sector and in the management and enhancement of cultural heritage. For museums, they are an important check-list for achieving minimum quality standards and also a support tool for defining improvement targets.</p><p>The levels are divided into minimum standards and improvement targets and are broken down into three areas:</p><ol><li><strong>organization&nbsp;</strong>(legal status, accounting and finance, structure, activities, staff);</li><li><strong>collections&nbsp;</strong>(regular monitoring of the state of conservation of the heritage; formalized management and control of handling procedures; heritage expansion; heritage registration, documentation and cataloguing; permanent exhibition; temporary exhibition; study and research programmes and activities; organization of repositories);</li><li><strong>communication and relations with the local area</strong>&nbsp;(public relations and communication, relations with the local area and&nbsp;stakeholders).</li></ol>"},{"titolo":"Are you familiar with the Italian museum heritage","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1b_311220241125.jpg","testo":"<p>The museum heritage in Italy has approximately 5,000 state-owned and non, public and private, civic, diocesan, university and military institutions. The NMS is therefore made up of a wide variety of venues and locations, including not only museums, but also archaeological sites and parks, monument complexes, churches, abbeys, castles and forts, spread all over Italy. The numerous sites included on the UNESCO World Heritage List (https://www.unesco.beniculturali.it/) is a demonstration of the great wealth of Italian cultural heritage.</p><p>The Ministry of Culture's museums represent about 10% of the museums in Italy and, for the most part, belong to the Directorate-General of Museums. In particular, the reorganisations of the ministry in 2014 and 2019 distinguished the institutes with special autonomy – currently 43 – from the non-autonomous museums belonging to regional coordination bodies, the 17 Regional Museum Complexes with the Rome Museum Complex. To these are added the museum institutes belonging to other Directorates-General of the ministry: Archaeology, Fine Arts and Landscape; Education, Research and Cultural Institutes; and Libraries and Copyright.</p><p>In addition, public museums include those belonging to other ministries, such as the Ministry of Defence and Ministry of Education, along with university, regional, provincial and civic museums. There are also numerous private museums, such as diocesan, private foundation and corporate museums.</p>"},{"titolo":"Who can join?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/2b_311220241125.jpg","testo":"<p><strong>\"</strong><i><strong>The National Museum System is composed of state-owned museums and other places of cultural interest, as referred to in Article 101 of the Cultural Heritage and Landscape Code, as well as other publicly-owned museums, private museums and other public or private places of cultural interest, which, on a voluntary basis and in accordance with the procedures laid down in this decree, apply for accreditation</strong></i><strong>.\" (Art. 2, par 1, Ministerial Decree of 21 February 2018)</strong></p><p>The NMS is open to&nbsp;<strong>all museums, monument complexes, archaeological parks and areas, as well as places of cultural interest, both public – state-owned and non – and private</strong>,<strong>&nbsp;</strong>which, on a voluntary basis, apply for accreditation in the manner defined in the regulations:&nbsp;</p><ul><li><strong>Ministerial Decree of 21 February 2018</strong>&nbsp;(Ministerial Decree 113/2018), on the \"<i>Adoption of standardised minimum levels of quality for public museums and places of cultural interest and implementation of the National Museum System</i>\"&nbsp;published in&nbsp;<a href=\"http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-04-04&amp;atto.codiceRedazionale=18A02353&amp;elenco30giorni=true\"> <i>Gazzetta Ufficiale</i> of the Italian Republic No 78 of 4 April 2018</a>;</li><li><strong>Decree of the Directorate-General of Museums of 20 June 2018</strong>, on the&nbsp;<a href=\"http://musei.beniculturali.it/wp-content/uploads/2018/04/Decreto-20-giugno-2018-Prime-modalita%CC%80-di-organizzazione-e-funzionamento-del-Sistema-museale-nazionale.pdf\">\"First methods of organisation and operation of the National Museum System</a>.\"</li></ul>"},{"titolo":"How to join","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/3b_311220241125.png","testo":"<p>Ministerial Decree 113/2018 sets out different accreditation procedures depending on whether museums are state-owned or not.</p><p>The Directorate-General of Museums has set up&nbsp;<strong>a system for</strong>&nbsp;<strong>connecting and accrediting</strong>&nbsp;museums by means of a self-assessment questionnaire on how far they meet quality requirements. The questionnaire is completed and submitted by the museum director applying for accreditation to:</p><ul><li>the Directorate-General of Museums for applications by state-owned museums;</li><li>the relevant regional authority for applications by non-state-owned museums.</li></ul><p>Museums that reach the minimum threshold identified are admitted to the NMS; those that fail to achieve the required quality are in any case registered with the NMS in order to undertake a path growth and learning on museum standards.</p><p>The list of NMS member museums is published on the website of the Directorate-General of Museums and updated periodically.</p>"}],"descrizione":"<p>The National Museum System is a project coordinated by the Directorate-General of Museums of the Ministry of Culture, which aims to create a network for the nearly 5,000 Italian museums and places of cultural interest – public (state-owned and non) and private – in order to improve the system of use, accessibility and sustainable management of cultural heritage. The system – which museums can join on a voluntary basis and through an accreditation process – aims to guide the governance of cultural heritage according to principles of sustainability, innovation and participation.Participation in the system requires recognised quality and a willingness towards continuous and progressive improvement, with standardised levels of quality applied to all Italian museums and places of cultural interest, both public and private, regardless of their ownership, size or the region in which they are found.To view participating museums, go to <a href=\"https://musei.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2020/01/Elenco-musei-del-SMN-aprile-2026.pdf\">link</a></p>"},"es":{"cards":[{"titolo":"¿Cuál es el proceso de definición?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1754580442261_1A.jpg","testo":"<p>La creación del SMN está estrechamente relacionada con la reforma de 2014 del entonces Ministerio de Bienes y Actividades Culturales y de Turismo (ahora Ministerio de Cultura), que enmarcó el disfrute público de los museos y los lugares de cultura dentro de un horizonte de gestión integrada.</p><p>&nbsp;</p><p>La constitución de una red de museos a nivel nacional se inserta en el largo proceso de definición de requisitos de calidad para los museos italianos, que comenzó ya en las últimas décadas del siglo pasado, y en el que colaboraron el Ministerio, las Regiones, las autoridades locales y expertos en museos. Las principales etapas de este proceso están representadas por los siguientes documentos normativos:</p><p>decreto legislativo n.º 112 de 1998, que contiene la «Atribución de funciones y tareas administrativas del Estado a las regiones y a las autoridades locales, en aplicación del capítulo I de la ley de 15 de marzo de 1997, n.º 59», art. 150;<br>decreto ministerial del 10 de mayo de 2001, que contiene el «Acto de orientación sobre los criterios técnico-científicos y los estándares de funcionamiento y desarrollo de los museos»;<br>normativa regional sobre los requisitos de calidad y las formas de certificación de calidad;<br>decreto legislativo n.º 42 de 2004, que contiene el «Código de bienes culturales y del paisaje (...)», art. 114;<br>decreto del Presidente del Consejo de Ministros n.º 171 de 2014, que contiene el «Reglamento de organización del Ministerio de Bienes y Actividades Culturales y de Turismo, de las oficinas de colaboración directa del Ministro y del Organismo independiente de evaluación del rendimiento (...)»;<br>decreto ministerial de 23 de diciembre de 2014, que contiene la «Organización y funcionamiento de los museos estatales», art. 7.</p>"},{"titolo":"¿Cuáles son los objetivos?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1754580450602_2A.jpg","testo":"<p>El Sistema Museal Nacional, cuya gestión está a cargo de la Dirección General de Museos, tiene como objetivo crear una gobernanza integrada del patrimonio, basada en la sostenibilidad, la innovación y la participación. Esta gobernanza involucra no solo a los museos y lugares de cultura del Estado, sino también a estructuras de propiedad regional, municipal, museos diocesanos, así como a aquellos de carácter privado, universitario o militar.</p><p>La misión del proyecto tiene los siguientes fines:<br>Mejorar el disfrute del patrimonio cultural en su conjunto, desde los museos más pequeños y menos conocidos hasta los grandes atractivos turísticos.<br>Garantizar un acceso de calidad para el público y una mejor protección de los bienes culturales, a través de la definición de niveles uniformes de calidad para todos los lugares de cultura de la red.<br>Fomentar la promoción del desarrollo de la cultura.<br>Promover la generación de economías de escala, incluyendo la prestación compartida de servicios y competencias profesionales entre las instituciones que forman parte del Sistema.</p>"},{"titolo":"¿Qué son los niveles uniformes de calidad?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1754580454630_3A.jpg","testo":"<p>¿Qué son los niveles uniformes de calidad?</p><p>Los Niveles uniformes de calidad son la herramienta que activa el Sistema Museal Nacional (SMN) y permite alcanzar sus objetivos. Fueron elaborados en aplicación del artículo 114 del Código de bienes culturales y del paisaje por la Comisión para los Niveles uniformes de calidad para la valorización de los museos.</p><p>Son el resultado de una colaboración entre el Ministerio, las Regiones, las autoridades locales y el ICOM (Consejo Internacional de Museos), con la contribución de profesores universitarios, funcionarios públicos y expertos del sector museístico. Para los museos, estos niveles son un documento clave para verificar el cumplimiento de los estándares mínimos de calidad y, al mismo tiempo, sirven de guía para establecer metas de mejora continua.</p><p>Estos niveles se dividen en estándares mínimos y objetivos de mejora, y se estructuran en tres ámbitos principales:</p><p>Organización: abarca el estatus jurídico, la contabilidad, las finanzas, la estructura, las actividades y el personal.<br>Colecciones: incluye el monitoreo periódico del estado de conservación, la gestión y el control de los procedimientos de movimiento, el incremento, el registro y la catalogación del patrimonio. También se refiere a las exposiciones permanentes y temporales, los programas de investigación y la organización de los depósitos.<br>Comunicación y relaciones con el territorio: trata las relaciones con el público, la comunicación y los vínculos con el entorno local y las partes interesadas.</p>"},{"titolo":"¿Conoces el patrimonio museístico italiano?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1754580458908_1B.jpg","testo":"<p>El patrimonio museístico en Italia cuenta con aproximadamente 5000 instituciones, estatales y no estatales, públicas y privadas: cívicas, diocesanas, universitarias y militares. El SMN es, por lo tanto, heterogéneo en cuanto al tipo de sitios involucrados, incluyendo, además de museos, áreas y parques arqueológicos, complejos monumentales, iglesias, abadías, castillos y fortificaciones. Su presencia se extiende por todo el territorio nacional. La riqueza del patrimonio cultural italiano se confirma por el alto número de sitios inscritos en la Lista del Patrimonio Mundial de la UNESCO.</p><p>Los museos del Ministerio de Cultura (MiC) representan aproximadamente el 10% de los museos italianos y, en su mayoría, dependen de la Dirección General de Museos. En particular, las reorganizaciones ministeriales de 2014 y 2019 distinguieron entre las instituciones con autonomía especial, actualmente 43, y los museos no autónomos que dependen de estructuras de coordinación regional, las 17 Direcciones regionales de Museos junto con la Dirección de Museos estatales de la ciudad de Roma. A estos se suman las instituciones museísticas que dependen de otras Direcciones Generales del Ministerio: Arqueología, Bellas Artes y Paisaje, Educación, Investigación e Institutos Culturales, y Bibliotecas y Derecho de Autor.</p><p>Además, entre los museos públicos, junto a los estatales que dependen del MiC, existen los que pertenecen a otros ministerios, como el de Defensa y el de Educación y Mérito, así como los universitarios, regionales, provinciales y cívicos. También hay numerosos museos privados, como los diocesanos, los de fundaciones privadas y los corporativos.</p>"},{"titolo":"¿Qué sitios pueden adherirse?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1754580462912_2B.jpg","testo":"<p>«El Sistema Museal Nacional está compuesto por los museos y otros lugares de cultura estatales, mencionados especificados en el artículo 101 del Código de bienes culturales y del paisaje, así como por otros museos de propiedad pública, museos privados y otros lugares de cultura públicos o privados que, de forma voluntaria y según las modalidades establecidas por el presente decreto, soliciten ser acreditados.» (art. 2, co.1, decreto ministerial del 21 de febrero de 2018)</p><p>Al SMN pueden acceder todos los museos, complejos monumentales, parques y áreas arqueológicas, así como lugares de cultura, tanto públicos (estatales y no estatales) como privados, que, de forma voluntaria, presenten una solicitud de acreditación según las modalidades definidas por la normativa:</p><p>decreto ministerial del 21 de febrero de 2018 (DM 113/2018), que contiene la «Adopción de los niveles mínimos uniformes de calidad para los museos y los lugares de cultura de propiedad pública y activación del Sistema Museal Nacional», publicado en el Boletín Oficial de la República Italiana n.º 78 del 04 de abril de 2018; decreto del Director General de Museos del 20 de junio de 2018, que contiene las «Primeras modalidades de organización y funcionamiento del Sistema Museal Nacional».</p>"},{"titolo":"¿Cómo se adhiere?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1754580493701_3b.png","testo":"<p>El Decreto Ministerial 113/2018 establece procedimientos de acreditación diferentes según los museos sean de titularidad estatal o no estatal.</p><p>La Dirección General de Museos ha establecido un sistema de conexión y acreditación de museos a través de un cuestionario de autoevaluación sobre el grado de cumplimiento de los requisitos de calidad. El cuestionario lo rellena y envía el director del museo que solicita la acreditación:</p><p>a la Dirección General de Museos para la adhesión de museos de titularidad estatal;<br>a la Región correspondiente para la adhesión de museos no estatales.<br>Los museos que alcanzan el umbral mínimo establecido son acreditados en el SMN; aquellos que no lo hacen, de todos modos, quedan relacionados con el SMN para iniciar un camino de crecimiento y concienciación sobre los estándares museísticos.</p><p>La lista de museos adheridos al SMN se publica en el sitio web de la Dirección General de Museos y se actualiza periódicamente.</p>"}],"descrizione":"<p>El Sistema Museal Nacional (SMN) es el proyecto coordinado por la Dirección General de Museos del Ministerio de Cultura, que tiene como objetivo interconectar a casi 5000 museos y lugares de cultura italianos —públicos (estatales y no) y privados— para mejorar el sistema de disfrute, accesibilidad y gestión sostenible del patrimonio cultural. El sistema, al que los museos pueden unirse de forma voluntaria a través de un proceso de acreditación, nace con el objetivo de orientar la gobernanza del patrimonio cultural en la sostenibilidad, la innovación y la participación. La adhesión al sistema se basa en el reconocimiento de la calidad y la propensión a la mejora continua y progresiva, mediante la aplicación de niveles uniformes de calidad a todos los museos y lugares de cultura italianos, tanto públicos como privados, independientemente de la propiedad, tamaño o región de pertenencia. Para ver los museos adheridos, puedes visitar el siguiente <a href=\"https://musei.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2020/01/Elenco-musei-del-SMN-aprile-2026.pdf\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\">enlace</a>.</p>"},"fr":{"cards":[{"titolo":"Quel est le processus de définition ?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1754580512293_1A.jpg","testo":"<p>La création du SMN est étroitement liée à la réforme de l'ancien ministère des Biens et Activités culturels et du Tourisme (aujourd’hui ministère de la Culture) de 2014, qui a encadré la jouissance publique des musées et des lieux culturels dans une perspective de gestion intégrée.</p><p>&nbsp;</p><p>La constitution d'un réseau muséal au niveau national s'inscrit dans le long processus de définition des critères de qualité pour les musées italiens, qui a débuté dans les dernières décennies du siècle dernier et qui a vu la collaboration du ministère, des régions, des collectivités locales et d'experts des musées. Les principales étapes de ce processus sont représentées par les actes normatifs suivants :</p><p>décret législatif n° 112 de 1998, portant « Attribution de fonctions et de tâches administratives de l'État aux régions et aux collectivités locales, en application du chapitre I de la loi n° 59 », art. 150 ;décret ministériel du 10 mai 2001, portant « Acte d'orientation sur les critères techniques et scientifiques et les normes de fonctionnement et de développement des musées » ;&nbsp;<br>réglementation régionale sur les exigences de qualité et sur les formes de certification de la qualité ;décret législatif n° 42 de 2004, portant « Code des biens culturels et du paysage (...) », art. 114 ;&nbsp;<br>décret du Président du Conseil des ministres n° 171 de 2014, portant « Règlement d'organisation du ministère des Biens et des Activités culturels et du Tourisme, des bureaux de collaboration directe du ministre et de l'organisme indépendant d'évaluation des performances (...) » ;&nbsp;<br>décret ministériel du 23 décembre 2014, portant « Organisation et fonctionnement des musées d'État », art. 7.</p>"},{"titolo":"Quels sont les objectifs?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1754580516322_2A.jpg","testo":"<p>Le Système muséal national, dont la gestion est assurée par la direction générale des musées, a pour objectif de créer une gouvernance intégrée du patrimoine fondée sur la durabilité, l'innovation et la participation, qui associe aux musées et aux lieux culturels de l'État les établissements appartenant aux régions, aux communes, les musées diocésains, ainsi que les musées privés, universitaires ou militaires.</p><p>Le projet a pour mission les objectifs suivants :</p><p>accroître la jouissance du patrimoine culturel dans son ensemble, depuis les musées les plus petits et les moins connus jusqu’aux grands attracteurs ;<br>garantir un accès de qualité au public et une meilleure protection des biens culturels, grâce à la définition de niveaux de qualité uniformes pour tous les lieux culturels du réseau ;<br>favoriser la promotion du développement de la culture ;<br>favoriser la génération d'économies d'échelle, y compris la prestation partagée de services et de compétences professionnelles entre les établissements faisant partie du système.</p>"},{"titolo":"Que sont les niveaux de qualité uniformes?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1754580520545_3A.jpg","testo":"<p>Que sont les niveaux de qualité uniformes ?</p><p>Les niveaux de qualité uniformes sont l'instrument d'activation du SMN et de réalisation des objectifs qu'il poursuit, élaborés en application de l'article 114 du Code des biens culturels et du paysage, par la commission pour les niveaux de qualité uniformes pour la valorisation des musées (art. 1, par. 2, du décret ministériel 113/2018).</p><p>Ils sont le résultat d'un travail conjoint du ministère, des régions, des collectivités locales et de l'ICOM (Conseil international des musées), avec la contribution de professeurs d'université, de fonctionnaires et d'experts du secteur muséal et de la gestion et de la valorisation du patrimoine culturel. Pour les musées, ils constituent un document important pour vérifier l'obtention des normes de qualité minimales et, en même temps, de support à la définition d'objectifs d'amélioration.</p><p>Les niveaux sont subdivisés en normes minimales et objectifs d'amélioration et sont articulés en trois domaines :</p><p>organisation : (articulé en statut juridique, comptabilité et finances, structure, activité, personnel) ;<br>collections (articulé en suivi périodique de l'état de conservation du patrimoine ; gestion et contrôle formalisés des procédures de manutention ; accroissement du patrimoine ; enregistrement, &nbsp;documentation et catalogage du patrimoine ; exposition permanente ; exposition temporaire ; programmes et activités d'étude et de recherche ; organisation des réserves) ;<br>communication et relations avec le territoire (articulé en relations avec le public et communication, relations avec le territoire et les parties prenantes).</p>"},{"titolo":"Connaissez-vous le patrimoine muséal italien?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1754580524416_1B.jpg","testo":"<p>Le patrimoine muséal italien compte environ 5 000 établissements, d’État ou non, publics et privés, municipaux, diocésains, universitaires, militaires. Le SMN est donc hétérogène en termes de types de sites concernés, comprenant, outre les musées, des zones et des parcs archéologiques, des complexes monumentaux, des églises, des abbayes, des châteaux et des fortifications, et est réparti de manière capillaire sur tout le territoire national. La richesse du patrimoine culturel italien est confirmée par le nombre élevé de sites inscrits sur la liste du patrimoine mondial de l'UNESCO (https://www.unesco.beniculturali.it/).</p><p>Les musées du ministère de la Culture (MiC) représentent environ 10 % des musées italiens et dépendent en grande partie de la direction générale des musées. En particulier, les réorganisations ministérielles de 2014 et 2019 ont distingué les établissements dotés d'une autonomie spéciale, actuellement au nombre de 43, des musées non autonomes relevant de structures de coordination régionale, les 17 directions régionales des musées et la direction des musées d'État de la ville de Rome. À ceux-ci s'ajoutent les établissements muséaux relevant d'autres directions générales du ministère : Archéologie, beaux-arts et paysage, Éducation, recherche et instituts culturels et Bibliothèques et droit d'auteur.</p><p>En outre, parmi les musées publics, à côté de ceux d'État relevant du ministère de la Culture (MiC), il existe ceux relevant d'autres ministères, tels que la Défense et l'Éducation, ainsi que les musées universitaires, régionaux, provinciaux et municipaux. Il existe également de nombreux musées privés, tels que les musées diocésains, les musées de fondations privées et les musées d'entreprise.</p>"},{"titolo":"Quels sites peuvent adhérer?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1754580528681_2B.jpg","testo":"<p>« Le Système muséal national est composé des musées et des autres lieux culturels de l'État, visés à l'article 101 du Code des biens culturels et du paysage, ainsi que des autres musées publics, des musées privés et des autres lieux culturels publics ou privés qui, sur une base volontaire et selon les modalités fixées par le présent décret, demandent à être accrédités. » (art. 2, par. 1, du décret ministériel du 21 février 2018)</p><p>Peuvent accéder au SMN tous les musées, complexes monumentaux, parcs et zones archéologiques, ainsi que les lieux culturels, tant publics, d’État ou non, que privés, qui, sur une base volontaire, présentent une demande d'accréditation selon les modalités définies par la réglementation :</p><p>&nbsp;</p><p>décret ministériel du 21 février 2018 (DM 113/2018), portant « Adoption des niveaux uniformes de qualité minimaux pour les musées et les lieux culturels d’appartenance publique et activation du Système muséal national », publié au Journal officiel de la République italienne n° 78 du 4 avril 2018 ;<br>décret du directeur général des musées du 20 juin 2018, portant « Premières modalités d'organisation et de fonctionnement du Système muséal national ».</p>"},{"titolo":"Comment adhérer?","img":"https://sistemamusealenazionale.beniculturali.it/docs/download/area-pubblica/1754580533989_3b.png","testo":"<p>Le décret ministériel 113/2018 établit des procédures d'accréditation différentes selon l’appartenance d’État ou non des musées .</p><p>La direction générale des musées a mis en place un système de liaison et d'accréditation des musées, à travers un questionnaire d'auto-évaluation sur le degré d’obtention des critères de qualité. Le questionnaire est rempli et envoyé par le directeur du musée qui présente la demande d'accréditation :</p><p>à la direction générale des musées pour l'adhésion des musées appartenant à l’État ;<br>à la Région de référence pour l'adhésion des musées n’appartenant pas à l’État.<br>Les musées qui atteignent le seuil minimum défini sont accrédités au SMN ; ceux qui ne l'atteignent pas sont néanmoins reliés au SMN afin d'entamer un parcours de croissance et de conscience des standards muséaux.</p><p>La liste des musées adhérant au SMN est publiée sur le site web de la direction générale des musées et mise à jour régulièrement.</p>"}],"descrizione":"<p>Le Système muséal national (SMN)&nbsp;est le projet coordonné par la Direction générale des musées du ministère de la Culture, qui vise à mettre en réseau près de 5 000 musées et lieux culturels italiens - publics (d'État ou non) et privés - afin d'améliorer le système de jouissance, accessibilité et gestion durable du patrimoine culturel. Le système, auquel les musées peuvent adhérer sur une base volontaire et par un processus d'accréditation, a pour objectif de fonder la gouvernance du patrimoine culturel sur la durabilité, l'innovation et la participation. L'adhésion au système repose sur la reconnaissance de la qualité et sur la propension à l'amélioration continue et progressive, par l'application de niveaux de qualité uniformes à tous les musées et lieux culturels italiens, tant publics que privés, indépendamment de leur propriété, de leur taille ou de leur région d’appartenance. Pour consulter la liste des musées adhérents, vous pouvez visiter le <a href=\"https://musei.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2020/01/Elenco-musei-del-SMN-aprile-2026.pdf\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\">lien</a></p>"},"ar":{"cards":[],"descrizione":"<p>يُعدّ النظام المتحفي الوطني مشروعًا تنسّقه المديرية العامة للمتاحف التابعة لوزارة الثقافة، ويهدف إلى ربط ما يقارب 5000 متحف وموقع ثقافي إيطالي — سواء كانت عامة (حكومية وغير حكومية) أو خاصة  بهدف تحسين نظام الاستفادة منها وإمكانية الوصول إليها وإدارتها بشكل مستدام للتراث الثقافي.</p><p>ويقوم هذا النظام، الذي يمكن للمتاحف الانضمام إليه على أساس طوعي ومن خلال عملية اعتماد، على هدف توجيه حوكمة التراث الثقافي نحو الاستدامة والابتكار والمشاركة.</p><p>ويستند الانضمام إلى النظام إلى الاعتراف بالجودة والاستعداد للتحسين المستمر والتدريجي، من خلال تطبيق مستويات موحّدة من الجودة على جميع المتاحف والمواقع الثقافية الإيطالية، سواء كانت عامة أو خاصة، بغضّ النظر عن الملكية أو الحجم أو المنطقة.</p><p>للاطلاع <a href=\"https://musei.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2020/01/Elenco-musei-del-SMN-aprile-2026.pdf\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\">على</a> المتاحف المنضمة، يمكن زيارة <strong>الرابط التالي</strong>.</p>"},"id":"67289877aa55b1d1086a5711"},"id":"67289877aa55b1d1086a5711"}]